“Tutto ciò che è vivo respira. Anche l’uomo respira, è la prima cosa che fa quando arriva al mondo. Ma annuncia la sua presenza, non con il respiro, ma con un grido. Che cos’è il grido? È un forte respiro con il suono.”
(Konstantin Stanislavskij - Il lavoro dell’attore su se stesso.)
Quanto e’ imprescindibile nel lavoro dell’attore un corretto e consapevole utilizzo dello strumento vocale? Tutto ciò che l’attore esprime passa attraverso la sua voce, e non c’e’ emozione o interpretazione per quanto intensa che non necessiti del sostegno (o risenta della mancanza) di un corretto utilizzo dello “strumento voce”.
E proprio prendendo in prestito la metafora dello strumento musicale, dovremo immaginarci come degli strumenti che han bisogno di essere accordati, essere consapevoli (pensiamo ad esempio quanto la forma di uno strumento influisca sul suono che produce), avere corretta “manutenzione” o sapere come essere guariti.. averne insomma: padronanza tecnica.
Ma la tecnica senza estro creativo sarebbe come immaginare di avere tra le mani uno strumento ideale, con cui riprodurre in maniera ottimale le 7 note, ma senza poi sapere comporre. Quanti "comunicatori" perfetti nella tecnica, magistrali nella esecuzione, risultano poi pero’ “vuoti”, non emozionanti, non efficaci?
Per questo motivo in parallelo alle nozioni tecniche, è importante essere continuamente stimolati verso lo sviluppo di un proprio senso critico, una capacita’ di giudizio, un senso estetico, e soprattutto la definizione di una personalità creativa, affinché i concetti acquisiti non vengano mai “subiti” ma “agiti” attraverso assunzioni di responsabilità individuali.
Fondamentale poi tenere sempre a mente come ogni tecnica acquisita debba adattarsi al contesto lavorativo. Pensiamo a quanto e’ diverso l’uso della voce se si lavora in teatro, piuttosto che su un set, o in radio, o nel doppiaggio. E come cambia in relazione al tipo di prodotto che si deve realizzare? E inoltre come dimenticare i diversi i supporti tecnici come i microfoni?
La tecnica e la padronanza dello strumento vocale quindi, come libertà per la propria personale espressione artistica