TRAME POSSIBILI nasce come naturale scviluppo del progetto svolto In collaborazione con Teatroper entro il programma “Ti Rispetto” della Regione Lazio, progetto che intende promuovere iniziative di sensibilizzazione sulle tematiche della violenza contro le donne, bullismo e cyberbullismo, rivolta agli studenti delle scuole elementari, medie e superiori.
“Ti Rispetto” ha coinvolto complessivamente oltre 3.600 studenti, circa 50 istituti scolastici, settemila genitori e decine di docenti in attività formative, artistiche e laboratoriali su tutto il territorio regionale.
“TeatroPer” ha organizzato laboratori teatrali condotti da registi e attori professionisti, coinvolgendo oltre 600 studenti di 5 istituti scolastici. Un’occasione per esplorare, attraverso il linguaggio del teatro, temi come l’inclusione, l’empatia, il dialogo e la non violenza.
Inclusione, libertà dell’individuo, contrasto alle discriminazioni e alle violenze, sono le principali tematiche trattate nell’iniziativa.
Si tratta di un percorso che intende far riflettere sui temi del contrasto alla violenza e agli stereotipi, della promozione della parità e delle pari opportunità.
Sensibilizzazione che può essere più efficace se parte dalle giovanissime generazioni.
Il progetto ha portato alla realizzazione di laboratori teatrali della durata di 3 mesi, svolti presso istituti scolastici delle 5 province laziali con formazione degli studenti, incontri sul femminicidio e preparazione di 5 spettacoli finali, uno per provincia.
I corsi hanno riscontrato una grande adesione del mondo giovanile e docenti.
Si è preso atto di quanto l’esercizio teatrale è motore informativo e formativo per conoscere e riconoscere con azione preventiva quanto tra i giovani può determinare, femminicidio , bullismo e violenza di genere.
I corsi si sono svolti all’interno di istituti superiori e istituti comprensivi di primo e secondo grado, in orario scolastico ed extra scolastico.
Hanno rappresentato momenti di verità assoluta e crescita per i ragazzi, in contrapposizione con il solo uso della parola al mutismo tecnologico, al senso di solitudine e incapacità di trovare valvole di sfogo e ascolto in assenza di giudizio.
Dopo i corsi si sono riscontrati incremento nella certezza espositiva delle idee, capacità di rapportarsi con gli altri con la sola parola alimentata da fantasia e tecnica.
GLI ISTITUTI COINVOLTI:
Latina
Liceo Artistico Michelangelo Buonarroti
Partecipanti 30
Spettacolo finale su “Artemisia Gentileschi” con Debora Caprioglio
Rieti
Liceo Artistico Elena Principessa di Napoli
Partecipanti circa 20
Spettacolo Finale: il potere di un NO.
Roma
Istituto Comprensivo Uruguay
Corso realizzato in più classi per un totale di circa 175 allievi
Vejano (VT)
Istituto Comprensivo G Nicolini
Corso rivolto a circa 60 allievi
Esercitazione finale su tema del bullismo con scrittura collettiva degli stessi ragazzi.
Monte San Giovanni Campano (FR)
Istituto Comprensivo Monte San Giovanni Campano
Partecipanti: circa 45
Esercitazione finale su tema del bullismo con scrittura collettiva degli stessi ragazzi.
Letture di frammenti da “La bisbetica” e “misura per misura” di W. Shakespeare con realizzazione di una scrittura collettiva dei ragazzi sul bullismo.